Incontro Mondiale per Gruppi di Preghiera del Rinnovamento Carismatico Cattolico
ROMA OSPITA IL PRIMO INCONTRO MONDIALE DEI GRUPPI DI PREGHIERA DELLA RCC.
In una straordinaria dimostrazione di fede e unità globale, 1.000 membri dei gruppi di preghiera del Rinnovamento Cattolico Carismatico provenienti da 70 paesi si sono riuniti a Roma per il loro primo incontro mondiale, tenutosi dal 4 al 6 aprile 2025. Organizzato da CHARIS, questo evento internazionale si è svolto presso il centro di ritiro Fraterna Domus e ha costituito una parte significativa delle celebrazioni dell’Anno Giubilare 2025, sotto il tema “Testimoni gioiosi di speranza” (Romani 12,12).
Il pellegrinaggio spirituale è iniziato il 3 aprile, quando i partecipanti hanno varcato la Porta Santa della Basilica di San Pietro, un gesto simbolico e ricco di grazia che ha segnato il loro cammino attraverso il Giubileo. Dal cuore della Chiesa, questi pellegrini sono stati inviati a rinnovare il loro impegno alla preghiera, alla fratellanza e all’evangelizzazione.
Ogni giorno dell’incontro è stato profondamente radicato nei sacramenti e nella preghiera comunitaria. L’assemblea ha celebrato ogni giorno la Messa con riverenza e gioia, ancorando l’esperienza all’Eucaristia. Ogni giornata iniziava con un vivace momento di preghiera, guidato dai partecipanti provenienti da diversi continenti, che offrivano un bellissimo mosaico della Chiesa universale. Sabato sera, l’incontro ha raggiunto un momento profondo di intimità con il Signore durante un tempo di adorazione eucaristica, che ha attirato i cuori alla lode, all’adorazione e all’abbandono.
Ad aprire l’incontro, Andrés Arango, originario della Colombia e ora in servizio negli Stati Uniti, in qualità di coordinatore del Servizio Continentale di Comunione per CHARIS America – CCSC e della commissione dei gruppi di preghiera a livello mondiale, ha guidato i partecipanti in una riflessione più approfondita sull’identità dei Gruppi Carismatici di Preghiera come comunità formate e guidate dallo Spirito Santo. Ispirandosi alla Chiesa primitiva, la sessione ha esplorato come i gruppi di preghiera non siano semplici incontri, ma espressioni viventi della presenza di Dio, luoghi in cui la trasformazione, il rinnovamento e il discepolato missionario si dispiegano nella vita quotidiana.
La lezione successiva, tenuta da Michelle Moran dall’Inghilterra, leader internazionale del Rinnovamento Carismatico, ha puntato i riflettori sui ministeri vitali che animano ogni gruppo di preghiera. Concentrandosi sulla predicazione, la musica e l’intercessione, la sessione ha sottolineato come questi ministeri, quando svolti in unità e fedeltà, favoriscono la crescita spirituale e un’evangelizzazione vivace. La diversità dei doni tra i membri del gruppo è stata presentata come un tesoro destinato al bene di tutti e alla vita della Chiesa nel suo insieme.
Jean Christophe Sakiti, del Togo, membro del Servizio Internazionale di Comunione di CHARIS, ha condotto l’assemblea nel cuore del Rinnovamento con il suo insegnamento sull’uso dei carismi straordinari. Attraverso la guarigione, la profezia, il discernimento e i miracoli, lo Spirito Santo continua a rivelare la potenza e l’amore di Dio. La sessione ha offerto una visione pratica e biblica su come questi doni possono essere esercitati in modo responsabile e gioioso per l’edificazione della Chiesa.
Continuando il tema della costruzione di comunità forti, Katia Roldi, coordinatrice del Servizio Nazionale di comunione del Brasile, ha sottolineato l’importanza del discepolato, della vita comunitaria e dell’ospitalità. I gruppi di preghiera sono stati affermati come “luoghi di comunione”, dove i membri crescono insieme in Cristo, imparano a servire gli uni gli altri e aprono le loro porte a coloro che sono alla ricerca di significato e guarigione. L’ospitalità, radicata nell’amore, è stata presentata come un segno essenziale di un gruppo pieno di Spirito.
Una sessione dinamica ed edificante è stata guidata da Mons. Joseph Espaillat, vescovo ausiliare di New York (USA), che ha ispirato i partecipanti ad abbracciare la preghiera carismatica come vita di lode e adorazione. Sottolineando che la lode non è solo espressione ma anche una svolta spirituale, la sessione ha invitato l’assemblea a coltivare uno stile di vita di adorazione che invita alla gioia, alla guarigione e alla libertà nello Spirito Santo.
A chiudere la serie di incontri formativi, padre Hayden Williams, O.F.M. Cap, predicatore maltese con sede in Italia e missionario itinerante internazionale, ha lanciato un appassionato appello alla missione. Con passione e convinzione, ha ricordato ai partecipanti che l’evangelizzazione non è facoltativa, ma è l’essenza stessa del discepolato. I gruppi di preghiera sono stati sfidati ad andare oltre i propri confini e a diventare testimoni gioiosi di speranza nelle loro famiglie, comunità e strade, portando il Vangelo attraverso la testimonianza, gli atti di amore e l’evangelizzazione guidata dallo Spirito.
Al termine dell’incontro, un rinnovato senso di unità, gioia e determinazione ha riempito il cuore dei partecipanti. Canti di lode in molte lingue hanno risuonato nelle sale e le bandiere di diverse nazioni hanno sventolato in segno di festa. L’incontro non è stato solo un raduno, ma un segno profetico: lo Spirito Santo è vivo e attivo e sta suscitando comunità di speranza in tutto il mondo.



