22 maggio 2021
 

Grazie per avermi invitato ad unirmi a voi in questa Veglia di Pentecoste, mentre voi aspettate a Gerusalemme.

Come lo Spirito Santo copri con la sua ombra Maria, madre di nostro Signore, affinché la vita di Cristo fosse concepita per il mondo, così lo stesso Spirito Santo copre con la sua ombra il popolo di Dio e fa nascere di nuovo il corpo di Cristo, per proclamare l’amore di Dio e servire il Suo regno in un mondo così bisognoso.

Chiariamo una cosa – lo Spirito Santo non è proprietà della chiesa. Lo Spirito Santo non lo si contiene tra le nostre mura. L’ho capito, specialmente quest’ultimo anno durante la pandemia, facendo da assistente cappellano, piuttosto inesperto, dell’ospedale locale, uno dei più grandi di Londra. Quello che ho visto con maggior chiarezza, la verità teologica e pratica che è nata nel più profondo del mio essere, è che l’opera dello Spirito Santo va oltre, precede la Chiesa, spiana il terreno e prepara la via. Quella consapevolezza della presenza dello Spirito la ebbi una volta in cui mi inginocchiai al capezzale di una donna musulmana che stava morendo di COVID. Al cappellano fu chiesto se qualcuno potesse pregare per lei – chiunque fosse – fui io quel chiunque e la percezione della presenza dello Spirito fu intensamente profonda; ricordandomi che Dio vede la nostra umanità.

Lo Spirito Santo è la libertà di Dio. Il protendersi di Dio, l’andare oltre la sua stessa vita perché possiamo essere inseriti nella sua realtà. Oh, usiamo tante brutte analogie. Diciamo che lo Spirito Santo è il carburante della macchina. No, no, no, no. Qui stiamo parlando dell’abbondanza di Dio. Di un Dio sovrabbondante – il Dio dell’abbondanza infinita, quello che creò anche le stelle!

Ricordate quel passaggio nel libro della Genesi? Creò anche le stelle.

Lo Spirito Santo fa sì che la Chiesa sia nel mondo per poter continuare ad essere presente.

Non vi è nulla di ciò che siamo o facciamo che non sia reso possibile e sostenuto dallo Spirito Santo.

Non c’è un solo momento nella storia del mondo in cui non siamo stati sostenuti dallo Spirito Santo insieme a tutto il creato. In ogni chiesa che porta il nome di Cristo lo Spirito colma ogni distanza riempiendo lo spazio che mettiamo tra di noi, chiamandoci all’unità, all’amore e se Dio vuole facendoci soffrire quando ci procuriamo dolore gli uni agli altri.

Questo lavoro essenziale dello Spirito è evidente per noi? Siamo consapevoli di essere totalmente dipendenti dalla presenza e dalla potenza dello Spirito Santo? Non possiamo neanche alzarci dal letto senza lo Spirito Santo. I nostri cuori non batteranno un altro battito senza lo Spirito Santo. Vi incoraggio, con tutto il mio cuore, di pregare il Padre nel nome e per la gloria del Figlio, di mandare lo Spirito Santo sul suo popolo, di nuovo e con una nuova forza, perché la vita di Cristo sia rinnovata in noi e la sua Chiesa cominci ad assomigliare a Cristo, per il bene del mondo che Lui ama.

Vieni, Spirito Santo e incendia i nostri cuori con la fiamma del tuo amore.

Amen.

 

 Justin Welby