Il cardinale Raniero Cantalamessa si è dimesso come Assistente Ecclesiastico di CHARIS. Ci ha informati che avrebbe fatto ciò durante l’Assemblea Generale a Roma, tenutasi alla fine di ottobre 2023. È stato una presenza forte nel Rinnovamento Carismatico Cattolico per molti anni. Molti di noi sono stati benedetti dalla sua saggezza, dal suo insegnamento, dalla sua predicazione e soprattutto dalle sue preghiere.
Poco dopo il suo coinvolgimento nel Rinnovamento, nel 1980 fu nominato predicatore della Casa Pontificia da Papa San Giovanni Paolo II. Si trattava di un incarico di norma quinquennale. Questo incarico quinquennale è proseguito fino ad oggi, quarantaquattro anni dopo. Ha servito tre Papi, San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e ora Francesco. Per anni molti di noi hanno atteso con impazienza le sue prediche di Avvento e Quaresima alla Casa Pontificia, nonché le omelie del Venerdì Santo nella Basilica di San Pietro. Queste sono le responsabilità su cui si concentrerà in futuro. Trascorre la maggior parte del suo tempo in convento come un buon e fedele francescano cappuccino.
I suoi grandi contributi alla fede riguardano quattro aree principali:
- Primo, come predicatore della Casa Pontificia.
- In secondo luogo, come grande presenza in veste di insegnante e guida del Rinnovamento Carismatico Cattolico in tutto il mondo.
- Terzo, come forza trainante per l’unità dei cristiani nella Chiesa e nel Rinnovamento.
- Quarto, come meravigliosa fonte di saggezza spirituale e di guida per molti di noi.
Tutto questo è costruito su una profonda base di preghiera, umiltà e semplicità di vita.
Ho avuto la fortuna di partecipare al ritiro che ha tenuto per i vescovi americani a Chicago nel gennaio 2019. Papa Francesco gli aveva chiesto di farlo. Quasi tutti i vescovi presenti hanno convenuto che si è trattato di un momento di grande grazia, di ristoro spirituale e di saggezza in un momento di difficoltà. È stato un dono meraviglioso del Santo Padre, di p. Raniero e dello Spirito Santo.
Papa Francesco ha riconosciuto a p. Raniero il suo grande contributo alla Chiesa, al Rinnovamento e all’unità dei cristiani, nominandolo cardinale nel novembre 2020. Riflettendo il suo impegno francescano nella semplicità di vita, ha ricevuto la berretta cardinalizia e l’anello a San Pietro indossando l’abito francescano. Un altro segno della sua semplicità francescana è stata la scelta di non essere consacrato vescovo quando è stato nominato cardinale, un’opzione che hanno i sacerdoti che vengono nominati cardinali.
Invito tutti a leggere il maggior numero possibile di articoli e libri del cardinale Cantalamessa. Sono tradotti in molte lingue. Conservo copie extra dei suoi libri da regalare alle persone che chiedono una lettura spirituale più profonda e cercano di aprire maggiormente la loro vita a Cristo. Inoltre, alcune delle sue conferenze e interventi sono disponibili in video sui social media. Vale la pena di guardarli e ascoltarli.
I suoi sermoni di Avvento e Quaresima sono pubblicati sul nostro sito web di CHARIS, in cinque lingue. Anche un altro sito web elenca le presentazioni più recenti del Cardinale Cantalamessa. È in quattro lingue. Lo si può trovare a questo indirizzo web: www.cantalamessa.org
Lo stemma del Cardinale Cantalamessa riflette la sua vita e la sua fede. Lo scudo presenta lo Spirito Santo in modo molto evidente. Il suo motto è “Veni Creator Spiritus“, cioè “Vieni Spirito Santo”. In cima c’è il braccio di San Francesco d’Assis con le stimmate e il braccio di Cristo, entrambi davanti a una semplice croce.

Che tutti noi ci uniamo al cardinale Cantalamessa e preghiamo “Veni Creator Spiritus”, ora e ogni giorno.
Monsignor Peter Leslie Smith
Assistente ecclesiastico di CHARIS




