Il materiale per la Settimana di Preghiera per l’unità dei cristiani del 2025 è stato preparato da Pontificio Consiglio per la promozione dell’Unità dei Cristiani e Commissione Fede e Costituzione del Consiglio ecumenico delle Chiese.
Giorno 1
Scrittura
“Non prego solo per loro, ma anche per quelli che crederanno in me per mezzo della loro parola, perché tutti siano una cosa sola, come tu, Padre, sei in me e io in te, perché anch’essi siano in noi, affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. E io ho dato loro la gloria che tu hai dato a me, perché siano una cosa sola, come noi siamo una cosa sola”.
Giovanni 17:20-22.
Riflessione
Lo Spirito di Dio, lo Spirito Santo, è la fonte dell’unità dei cristiani. Lo Spirito Santo cerca di riempire i nostri cuori e le nostre menti con l’amore per Dio e per il prossimo. Nel Nuovo Testamento, quando le persone ricevevano lo Spirito Santo, uno degli effetti era un maggiore amore tra i cristiani. Questa è la preghiera di Gesù: che cresciamo in unità tra di noi e iniziamo ad avere l’unità che Lui ha con il Padre e lo Spirito Santo.
Meditazione
Mettetevi alla presenza di Dio, pregando nello Spirito, e chiedetevi: Come posso diventare più aperto allo Spirito Santo che è in me e che lavora per portare maggiore unità tra i cristiani?
Preghiera
Vieni Spirito Santo, riempi i nostri cuori, le nostre menti, le nostre vite. Convertivi sempre più profondamente a Gesù, fonte di ogni unità. Rendici luci sulle cime delle colline, nelle nostre case, nelle nostre chiese, nei nostri luoghi di lavoro. Rendici testimoni dell’unità tra i nostri fratelli e sorelle in Cristo.
Giorno 2
Scrittura
“La comunità dei credenti era di un solo cuore e di una sola mente e nessuno pretendeva di avere qualcosa di suo, ma aveva tutto in comune. Gli apostoli testimoniavano con grande forza la risurrezione del Signore Gesù e tutti godevano di grande favore. Non c’era tra loro alcun bisognoso, perché chi possedeva beni o case li vendeva, portava il ricavato della vendita e lo metteva ai piedi degli apostoli, e veniva distribuito a ciascuno secondo il bisogno”.
Atti 4:32-35
Riflessione
Nella prima comunità cristiana degli Atti, vediamo la trasformazione dei discepoli in una famiglia di fede. Questo ha influenzato ogni ambito della loro vita, poiché la conversione iniziata dallo Spirito Santo continuava in loro. Le Scritture descrivono qualcosa di sorprendente: erano di un solo cuore e di una sola mente! Questa è l’intenzione di Dio, che tutti coloro che credono siano uniti a lui e tra loro.
Meditazione
Mettetevi alla presenza di Dio, pregando nello Spirito, poi chiedetevi: Che cosa deve cambiare in me perché io possa avere un cuore solo e una mente sola con Dio e con i miei fratelli e sorelle in Cristo?
Preghiera
Vieni Spirito Santo, riempi i nostri cuori, le nostre menti, le nostre vite. Convertivi sempre più profondamente a Gesù, fonte di ogni unità. Rendici luci sulle cime delle colline, nelle nostre case, nelle nostre chiese, nei nostri luoghi di lavoro. Rendici testimoni dell’unità tra i nostri fratelli e sorelle in Cristo.
Giorno 3
Scrittura
Mentre parlavo, lo Spirito Santo scese su di loro come su di noi all’inizio, e mi ricordai della parola del Signore, di come aveva detto: “Giovanni battezzò con acqua, ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo”. Se dunque Dio ha dato loro lo stesso dono che ha dato a noi quando siamo venuti a credere nel Signore Gesù Cristo, chi ero io per poter ostacolare Dio?”.
Atti 11:15-17
Riflessione
Dio inviò lo Spirito Santo a Cornelio e alla sua famiglia nello stesso modo in cui lo riversò sugli apostoli e sui discepoli a Pentecoste. Essi sperimentarono le stesse manifestazioni che sperimentarono gli Apostoli e i discepoli. Pietro se ne accorse e dovette trarre la conclusione che Dio non faceva distinzione tra ebrei e gentili nel dare il suo Spirito Santo a chiunque lo chiedesse.
Meditazione
Mettetevi alla presenza di Dio, pregando nello Spirito, poi chiedetevi: In che modo lo Spirito Santo deve cambiarmi e trasformarmi per poter vedere la sua opera tra tutti coloro che credono e lo ricevono?
Preghiera
Vieni Spirito Santo, riempi i nostri cuori, le nostre menti, le nostre vite. Convertivi sempre più profondamente a Gesù, fonte di ogni unità. Rendici luci sulle cime delle colline, nelle nostre case, nelle nostre chiese, nei nostri luoghi di lavoro. Rendici testimoni dell’unità tra i nostri fratelli e sorelle in Cristo.
Giorno 4
Scrittura
“Dopo aver discusso a lungo, Pietro si alzò e disse loro: “Fratelli, voi sapete bene che fin dall’inizio Dio ha fatto la sua scelta in mezzo a voi affinché, per mezzo della mia bocca, i Gentili ascoltassero la parola del Vangelo e credessero. E Dio, che conosce i cuori, ha reso loro testimonianza concedendo lo Spirito Santo come a noi. Non ha fatto distinzione tra noi e loro, perché per fede ha purificato i loro cuori. Perché, dunque, ora mettete Dio alla prova ponendo sulle spalle dei discepoli un giogo che né i nostri antenati né noi siamo stati in grado di portare? Al contrario, noi crediamo di essere stati salvati per la grazia del Signore Gesù, allo stesso modo di loro”.
Atti 15:7-11
Riflessione
Pietro era aperto al movimento di Dio e all’effusione dello Spirito Santo in modi che andavano oltre la sua comprensione. A differenza dei farisei, che vedevano Gesù il Messia davanti a loro ma erano chiusi di mente e non riuscivano a riconoscerlo, Pietro vide l’opera dello Spirito Santo e aprì la sua mente e il suo cuore a ciò che Dio stava facendo. Pietro vede la vera fede e che Dio salva chiunque sia disposto ad accettarla per grazia di Gesù Cristo.
Meditazione
Mettetevi alla presenza di Dio, pregando nello Spirito, poi chiedetevi: In che modo Dio deve cambiarmi, cambiare il mio cuore e la mia mente, affinché io possa essere aperto allo Spirito Santo che opera in modi che vanno oltre la mia comprensione?
Preghiera
Vieni Spirito Santo, riempi i nostri cuori, le nostre menti, le nostre vite. Convertivi sempre più profondamente a Gesù, fonte di ogni unità. Rendici luci sulle cime delle colline, nelle nostre case, nelle nostre chiese, nei nostri luoghi di lavoro. Rendici testimoni dell’unità tra i nostri fratelli e sorelle in Cristo.
Giorno 5
Scritture
“Non dovete nulla a nessuno, se non amarvi gli uni gli altri; perché chi ama gli altri ha adempiuto la legge”.
Romani 13:8
“Piuttosto, vivendo la verità nell’amore, cresciamo in ogni modo in colui che è il capo, Cristo, dal quale tutto il corpo, unito e tenuto insieme da ogni legamento di sostegno, con il buon funzionamento di ogni parte, realizza la crescita del corpo e costruisce se stesso nell’amore”.
Efesini 4:15-16
Riflessione
Paolo, il grande apostolo, chiarisce il primato dell’amore nelle relazioni cristiane. Egli è un esempio vivente del comando di Gesù di amarci gli uni gli altri e ci invita a fare lo stesso. L’amore edifica il corpo di Cristo, l’amore supera una moltitudine di peccati, l’amore colma i grandi abissi e le divisioni tra di noi. Crescere nell’amore per Cristo e per i suoi seguaci porta a un’unità sempre più profonda tra tutti i credenti, anche quelli con cui possiamo essere a disagio o in disaccordo.
Meditazione
Mettetevi alla presenza di Dio, pregando nello Spirito, poi chiedetevi: Cosa posso fare per crescere nell’amore con gli altri fratelli e sorelle cristiani in Cristo e quando inizierò a fare queste cose?
Preghiera
Vieni Spirito Santo, riempi i nostri cuori, le nostre menti, le nostre vite. Convertivi sempre più profondamente a Gesù, fonte di ogni unità. Rendici luci sulle cime delle colline, nelle nostre case, nelle nostre chiese, nei nostri luoghi di lavoro. Rendici testimoni dell’unità tra i nostri fratelli e sorelle in Cristo.
Giorno 6
Scrittura
“Per il resto, fratelli, state lieti, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi. Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano.La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.”.
2 Corinzi 13:11-14
Riflessione
Paolo incoraggia i suoi ascoltatori a vivere l’amore e l’unità in modi molto pratici. Il Vangelo si vive nella vita quotidiana, nella vita ordinaria, nei dettagli e nelle circostanze in cui ci troviamo. Questo vale anche per la vita come testimoni dell’unità dei cristiani. Non si tratta di come ci sentiamo, ma di ciò che scegliamo di fare, dire e dare di noi stessi. L’amore è una scelta per l’altro, come ci ha mostrato Gesù nella sua vita, morte e risurrezione. L’amore si manifesta in tante piccole cose, come vediamo nella nostra vita. L’unità dei cristiani ci chiama ad amare gli altri cristiani in questi modi piccoli e molto pratici.
Meditazione
Mettetevi alla presenza di Dio, pregando nello Spirito, poi chiedetevi: Quali sono i modi pratici in cui possiamo scegliere di vivere il nostro amore per gli altri cristiani?
Preghiera
Vieni Spirito Santo, riempi i nostri cuori, le nostre menti, le nostre vite. Convertivi sempre più profondamente a Gesù, fonte di ogni unità. Rendici luci sulle cime delle colline, nelle nostre case, nelle nostre chiese, nei nostri luoghi di lavoro. Rendici testimoni dell’unità tra i nostri fratelli e sorelle in Cristo.
Giorno 7
Scritture
“L’amore è paziente, l’amore è gentile. Non è geloso, non è pomposo, non è gonfio, non è sgarbato, non cerca il proprio interesse, non è irascibile, non rimugina sulle ferite, non si rallegra dei torti subiti, ma si rallegra della verità. Sopporta ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa”.
1 Corinzi 13:4-7
Riflessione
Paolo esalta alcuni dei molteplici aspetti dell’amore. Chiarisce anche che, a volte, l’amore che noi offriamo non è ricambiato, almeno all’inizio. Paolo ci esorta a superarci l’un l’altro nel mostrare amore, a fare il primo passo senza aspettare che lo facciano gli altri, a continuare a mostrare amore anche se non lo sperimentiamo in cambio. San Giovanni della Croce diceva: “Dove manca l’amore, semina amore e raccoglierai amore”. Siamo incoraggiati a vivere in questo modo nelle nostre relazioni con gli altri cristiani.
Meditazione
Mettetevi alla presenza di Dio, pregando nello Spirito, poi chiedetevi: Come posso fare il primo passo e cosa devo fare per raggiungere gli altri cristiani con amore?
Preghiera
Vieni Spirito Santo, riempi i nostri cuori, le nostre menti, le nostre vite. Convertivi sempre più profondamente a Gesù, fonte di ogni unità. Rendici luci sulle cime delle colline, nelle nostre case, nelle nostre chiese, nei nostri luoghi di lavoro. Rendici testimoni dell’unità tra i nostri fratelli e sorelle in Cristo.
Giorno 8
Scrittura
“Vi do un nuovo comandamento: amatevi gli uni gli altri. Come io vi ho amato, anche voi amatevi gli uni gli altri. Così tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri”.
Giovanni 13:34-35
“Quanto è buono e quanto è piacevole, quando i fratelli abitano insieme come una cosa sola!”.
Salmo 133:1
Riflessione
Gesù ci comanda di amare come lui ha amato. Questo è impossibile per noi con le nostre sole forze, ma Gesù riversa lo Spirito Santo nella nostra vita rendendo tutto possibile. Anche l’unità tra cristiani divisi. Si tratta di un’unità pratica di amore nelle piccole cose della vita e della fede, vedendo l’altro come un fratello o una sorella in Cristo e trattandolo di conseguenza. Mentre l’unità dottrinale è affidata ai teologi, noi possiamo mostrare l’unità in modi pratici. L’obiettivo non è l’unità in sé, ma l’amore. Se cresciamo nell’amore per gli altri cristiani, cominceremo a unirci in modi che ci sembravano impossibili, ma che sono ciò che il nostro Padre desidera.
Meditazione
Mettetevi alla presenza di Dio, pregando nello Spirito, poi chiedetevi: La mia vita è una testimonianza di amore e di unità per gli altri cristiani e cosa mi chiede Dio di fare ancora per diventare questo tipo di testimonianza?
Preghiera
Vieni Spirito Santo, riempi i nostri cuori, le nostre menti, le nostre vite. Convertivi sempre più profondamente a Gesù, fonte di ogni unità. Rendici luci sulle cime delle colline, nelle nostre case, nelle nostre chiese, nei nostri luoghi di lavoro. Rendici testimoni dell’unità tra i nostri fratelli e sorelle in Cristo.
CHARIS e l’Unità dei Cristiani
Dal suo inizio il Rinnovamento Carismatico Cattolico è stato parte di una corrente ecumenica di grazia. CHARIS perciò, nello spirito dei propri Statuti, “è uno strumento per promuovere ed operare per la unità del corpo di Cristo, come è espresso nella preghiera di Gesù Cristo (Giov 17).” (Statuti – Preambolo)




